New York, chiuso grattacielo a rischio cedimento a Manhattan: evacuati 9 palazzi vicini
Un grattacielo di 37 piani situato al numero 235 di East 42nd Street a Manhattan è stato evacuato a causa di movimenti strutturali che potrebbero portare a un collasso parziale. L’edificio, ex sede della Pfizer, è attualmente oggetto di un progetto di riconversione da uffici a residenze di lusso, con la previsione di trasformare gli spazi in circa 1.600 appartamenti e aggiungere nuovi piani.
Durante i lavori, alcuni elementi portanti hanno ceduto, causando deformazioni ai solai tra il 17° e il 26° piano. I vigili del fuoco hanno confermato che la situazione è delicata, con l’edificio ancora in movimento. Per precauzione, sono stati evacuati nove edifici circostanti, inclusi quelli con attività scolastiche e un hotel.
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha descritto la situazione come estremamente grave, evidenziando che gli ingegneri non hanno potuto accedere immediatamente all’edificio per installare sistemi di rinforzo. Il rischio principale è un cedimento parziale, non un crollo totale, grazie alla struttura in acciaio del grattacielo.
Le cause del cedimento sono ancora da accertare, ma si ipotizzano sovraccarichi legati ai lavori di ampliamento, errori nelle modifiche strutturali o problemi nei materiali. Questo incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dei progetti di riconversione degli uffici in abitazioni, un fenomeno in crescita a New York. Il cantiere aveva già ricevuto sanzioni nel 2025 per violazioni di sicurezza, con multe superiori ai 30 mila dollari. Le autorità stanno ora valutando la stabilità della struttura e la possibilità di riprendere i lavori in sicurezza.
