Accoltellatore Milano, era in carcere GB

Lamin Saidilly, un giovane gambiano di 22 anni, è accusato di aver ucciso un uomo in un bar a Milano senza un apparente motivo. Durante l’udienza di convalida del fermo, il ragazzo ha scelto di non rispondere alle domande del giudice e la sua legale ha dichiarato che non ricorda nulla dell’accaduto, nemmeno di aver pronunciato frasi come “Mi sono divertito, una volta fuori lo rifaccio”.

Saidilly era tornato in Italia dopo aver trascorso un periodo in carcere nel Regno Unito. Dopo il suo rientro, ha lavorato per alcuni mesi in Veneto, ma ha poi avuto un litigio con il padre, che lo ha costretto a lasciare la casa familiare. È giunto a Milano il 23 giugno, dove si è verificato l’omicidio.

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