Terza intimidazione in un mese al bar Chèri

Una sventagliata di colpi di arma da fuoco ha colpito la vetrata del Bar Chèri, situato nella zona nord di Palermo. Sono stati esplosi almeno trenta colpi, che hanno distrutto il vetro del locale. Si sospetta che la banda del racket possa aver utilizzato un fucile mitragliatore Kalashnikov per questo attacco intimidatorio.

Sul luogo dell’incidente sono intervenute le volanti della questura, insieme agli investigatori della Squadra mobile e della Scientifica, che stanno cercando di acquisire e analizzare le immagini degli impianti di videosorveglianza. Questo è il terzo atto intimidatorio subito dal bar Chèri nell’ultimo mese. In un episodio avvenuto a giugno, era stata trovata una bottiglia contenente un liquido infiammabile, accompagnata da un messaggio di richiesta di denaro. In un secondo evento, le fiamme avevano danneggiato i motori esterni dell’impianto di climatizzazione del locale.

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