Bollette dell’elettricità meno care, prende quota l’ipotesi dei prezzi zonali
Le bollette dell’elettricità potrebbero diminuire per i cittadini siciliani grazie ai costi all’ingrosso dell’energia, influenzati dalla presenza di numerosi impianti da fonti rinnovabili sull’isola. Questa possibilità è emersa dopo le dichiarazioni di Nicola Dell’Acqua, presidente dell’Arera, riguardo all’applicazione dei prezzi zonali, che differirebbero da quelli nazionali. L’annuncio è stato accolto positivamente dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
In Sicilia, la significativa produzione di energia da fonti rinnovabili consente di negoziare prezzi più competitivi rispetto alla media nazionale. Tuttavia, esperti del settore avvertono che valutare i reali vantaggi per i consumatori è complesso. Alberto Fichera, professore di Gestione dell’energia all’Università di Catania, ha spiegato che il prezzo zonale potrebbe risultare più basso in determinate fasce orarie grazie alla produzione rinnovabile. Tuttavia, i benefici economici per le famiglie sarebbero limitati, mentre le imprese potrebbero riscontrare risparmi più significativi.
Il “decreto energia” del 2024 prevede che i prezzi siano fissati in base ai costi di produzione locali, ma per rendere effettiva questa modifica è necessaria una delibera dell’Autorità per l’energia. Fichera ha sottolineato che l’aumento delle fonti rinnovabili e una decarbonizzazione significativa rappresentano le chiavi per ridurre ulteriormente le bollette.
