Enna, rivolta al carcere. Distrutte le telecamere di sorveglianza
Un centinaio di detenuti del carcere di Enna ha dato vita a una rivolta, prendendo il controllo delle sezioni del vecchio padiglione e danneggiando gravemente le telecamere di sorveglianza. L’episodio è avvenuto dopo che, nei giorni scorsi, un fulmine aveva provocato il malfunzionamento delle centraline telefoniche, impedendo ai detenuti di contattare le proprie famiglie. Sebbene il disservizio fosse stato ripristinato nella mattinata, i detenuti hanno comunque deciso di protestare, dando vita a una situazione di caos all’interno dell’istituto penitenziario.
