Manifestante pro-Tibet si dà fuoco davanti al palazzo dell’ONU
Un uomo si è dato fuoco ieri sera davanti alla sede delle Nazioni Unite a New York, mentre esponeva una bandiera tibetana e cartelli di protesta contro il governo cinese. L’episodio è avvenuto intorno alle 19:00 all’incrocio tra la 43esima Strada Est e First Avenue. L’individuo, identificato da un amico come Lobga Rangzen, indossava un abito monastico e ha piantato la bandiera tibetana sul marciapiede prima di darsi fuoco.
Le telecamere di sorveglianza hanno catturato l’atto, e Rangzen è crollato a terra meno di un minuto dopo essere stato avvolto dalle fiamme. Soccorso immediatamente, è stato trasportato all’ospedale Bellevue, dove è stato dichiarato morto poco dopo il suo arrivo.
Rangzen viveva negli Stati Uniti da circa vent’anni. L’episodio ha suscitato una forte reazione, evidenziando le tensioni legate alla questione tibetana e le proteste contro le politiche cinesi nella regione.
