Polizia egiziana a casa di Nessy Guerra, portata in caserma con la figlia

La polizia egiziana ha fatto irruzione nella notte a casa di Nessy Guerra, un’italiana di 26 anni, portandola in una stazione di polizia insieme alla figlia. La donna è attualmente assistita dall’ambasciatore italiano al Cairo, Agostino Palese, e dalla console.

La vicenda, segnalata inizialmente sui social da ‘Chi l’ha visto’, è in evoluzione e riguarda una richiesta di un giudice egiziano che impone a Nessy di far vedere la figlia al padre, Tamer Hamouda, coinvolto in un altro caso giudiziario. Fonti vicine alla situazione indicano che il governo italiano sta seguendo attentamente il caso.

Nessy Guerra è stata condannata in primo e secondo grado per adulterio, un reato non previsto dalla legislazione italiana, con una pena di sei mesi che potrebbe portare al suo arresto. Recentemente, aveva presentato ricorso in cassazione contro la condanna.

Le informazioni sull’intervento della polizia rimangono parziali, ma si apprende che l’azione è stata motivata da un ordine della Procura egiziana, che richiede un incontro tra Nessy e il suo ex marito. Tamer Hamouda, in Italia, è stato condannato in via definitiva per maltrattamenti, stalking, lesioni e truffa nei confronti di un’altra donna.

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