L’agente Carmelo Cinturrino, in carcere per l’omicidio di Rogoredo, è stato destituito dalla Polizia
Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia di Stato del Commissariato Mecenate, è stato destituito dopo essere accusato dell’omicidio di Abderrahim Mansouri a Milano. Il provvedimento, firmato dal Capo della Polizia Vittorio Pisani, è stato notificato a Cinturrino il 22 maggio, mentre si trova in carcere a San Vittore.
L’omicidio di Mansouri è avvenuto il 26 gennaio scorso nel cosiddetto Boschetto della droga di Rogoredo. Il Tribunale del Riesame ha respinto, il 5 maggio, le richieste di scarcerazione e di concessione degli arresti domiciliari, confermando la custodia cautelare. Cinturrino è indagato per oltre 30 capi di imputazione, tra cui estorsioni, arresti illegali, spaccio, concussioni, rapina, sequestro di persona, calunnia, percosse, depistaggio e falso. È contestata anche l’aggravante della premeditazione nell’omicidio, insieme alla violazione dei doveri inerenti alla pubblica funzione.
Inoltre, sono indagati altri sei poliziotti del Commissariato, accusati di favoreggiamento, omissione di soccorso, arresti illegali, falso ed estorsioni. L’inchiesta ha rivelato un contesto di operazioni borderline, caratterizzate da racket, pestaggi e soprusi nella gestione delle piazze di spaccio tra Rogoredo e Corvetto.
