Esfiltrato dalla Striscia il dissidente di Gaza a cui Hamas dà la caccia: “L’Italia mi ha accolto”
Moumen Al-Natour, attivista per i diritti umani e dissidente di Gaza, ha trovato rifugio in Italia dopo essere fuggito dalla Striscia, dove era perseguitato da Hamas. A 30 anni, Al-Natour è noto per le sue battaglie contro il regime di Hamas e per essere il fondatore del movimento “Vogliamo Vivere”, che ha organizzato la prima protesta interna contro il governo di Gaza.
In un’intervista all’Ansa, ha dichiarato di sentirsi protetto in Italia, lontano dalla repressione subita, che include arresti e torture. Ha ottenuto lo status di richiedente asilo e vive con la sua famiglia nel nord Italia. Al-Natour ha attirato l’attenzione internazionale, incluso un articolo del Washington Post nel 2025, in cui sosteneva che il popolo palestinese desidera la pace, ma che Hamas rappresenta un ostacolo.
Recentemente, ha denunciato la situazione critica della popolazione palestinese nella Striscia, evidenziando il bilancio delle vittime, che supera le 70 mila unità, per la maggior parte civili. Attraverso i social media, ha chiesto perché le Nazioni Unite non intervenissero per proteggere i civili e ha criticato apertamente Hamas per le sue politiche, esprimendo la sua indignazione per le condizioni di vita precarie della popolazione. Al-Natour ha anche condannato l’attacco terroristico del 7 ottobre, esprimendo il suo disprezzo per la situazione in cui vivono molti palestinesi.
