Primarie o no? Vertice per il centrosinistra. La Vardera: “Io resto in campo”

Il centrosinistra siciliano ha avviato un vertice di coalizione per discutere il metodo di selezione del candidato governatore in vista delle elezioni regionali del prossimo anno. La competizione si intensifica con la candidatura del vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, dei Cinquestelle, che si unisce a quella di Ismaele La Vardera, già in corsa da tempo. Mentre il Partito Democratico spinge per le primarie, La Vardera ha dichiarato di non essere disposto a ritirarsi, affermando: “Noi siamo in campo, restiamo in campo, perché crediamo di essere quell’alternativa che i siciliani richiedono a gran voce”.

Nel centrodestra, la situazione è altrettanto complessa. Il governatore Renato Schifani ha convocato l’assessore Girolamo Turano dopo il ritiro di un bando sulla formazione, ma la questione dei candidati continua a tenere banco. Da Forza Italia emergono i nomi di Giorgio Mulè e Marco Falcone, mentre Fratelli d’Italia punta a un bis per Schifani o a un proprio candidato. Tuttavia, la Lega ha espresso riserve sul “toto-candidato”, con il segretario Nino Germanà che ha invitato a concentrarsi sulle riforme necessarie per la Sicilia, piuttosto che sulle candidature.

Intanto, Cateno De Luca continua a cercare alleanze in entrambe le coalizioni e annuncerà il proprio candidato per Palermo mercoledì.

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