Drone russo colpisce la Romania: Nato e UE condannano Mosca, chiude il consolato di Costanza
Un drone russo ha colpito un edificio residenziale a Galați, in Romania, ferendo alcuni civili e innescando una crisi diplomatica. Il presidente rumeno ha attribuito la responsabilità all’azione di Mosca, annunciando contromisure immediate.
La Romania ha espulso il Console Generale russo a Costanza, dichiarandolo persona non grata, e ha chiuso la sede diplomatica russa nella città sul Mar Nero. Pur non attivando l’articolo 42 del Trattato dell’Unione Europea, il governo rumeno ha risposto con fermezza sul piano diplomatico.
La reazione della NATO e dell’Unione Europea è stata rapida e unanime. Il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, ha espresso solidarietà a Bucarest, confermando che l’Alleanza è pronta a difendere il territorio alleato e trasferirà temporaneamente sistemi di difesa aerea in Romania. Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, ha denunciato il superamento di una nuova linea rossa e ha annunciato la preparazione di un ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia.
L’incidente di Galați si inserisce in un contesto di crescenti provocazioni e violazioni dello spazio aereo rumeno, con 15 episodi registrati dall’inizio del 2026. Anche altri Paesi europei, come Estonia, Lituania, Lettonia, Danimarca e Polonia, hanno segnalato incursioni di droni e velivoli sospetti. L’allerta rimane alta, ricordando un precedente grave del settembre 2025, quando caccia russi violarono lo spazio aereo estone prima di essere intercettati da F-35 italiani.
