Borse europee contrastate, il petrolio scende sotto i 92 dollari al barile

Le borse europee chiudono la settimana con andamenti contrastanti, nonostante le prospettive di un accordo tra Stati Uniti e Iran. Milano segna un incremento dello 0,42%, seguita da Francoforte che guadagna lo 0,05%. Al contrario, Londra e Parigi chiudono in leggero calo, rispettivamente a -0,09% e -0,07%. Piazza Affari beneficia del settore bancario, mentre registrano perdite i comparti industriale, della difesa e petrolifero, con Stellantis e Avio che scendono rispettivamente del 1,9% e dell’1,8%.

Il prezzo del petrolio continua a scendere, con il brent europeo scambiato sotto i 92 dollari al barile, in calo del 2% nella giornata e di oltre l’8% rispetto alla settimana precedente. Questo ribasso è alimentato dalle aspettative di una riapertura dello stretto di Hormuz.

Negli Stati Uniti, tutti e tre i principali indici di Wall Street sono in rialzo. Le azioni di Dell registrano un aumento del 28% dopo la pubblicazione di risultati trimestrali superiori alle attese. Tuttavia, l’esplosione di un razzo Blue Origin di Jeff Bezos in Florida ha provocato un crollo delle azioni di diverse società spaziali, tra cui AST SpaceMobile, EchoStar e Rocket Lab.

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