False fatture per 1,5 milioni per il programma tv sugli animali, indagata Michela Vittoria Brambilla

Michela Vittoria Brambilla, deputata di Noi Moderati, è attualmente indagata dalla Procura di Milano per false fatturazioni legate al suo programma televisivo “Dalla parte degli animali”. L’inchiesta, che coinvolge anche altre persone, è emersa a seguito di perquisizioni effettuate dalla Guardia di Finanza, come riportato da La Repubblica e confermato da fonti ufficiali.

Le indagini si concentrano su fatture false emesse tra il 2020 e il 2026, per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Si ipotizza che un meccanismo di sponsorizzazione dell’Ente nazionale cinofilia italiana (Enci) abbia permesso alla Brambilla di incassare circa il 90% di tali fondi, mentre solo una parte minima sarebbe stata destinata alla produzione del programma. Anche il presidente dell’Enci, Espedito Massimo Muto, è sotto indagine.

La Procura, guidata da Marcello Viola, contesta che il denaro versato dall’Enci per la sponsorizzazione fosse principalmente utilizzato per compensare la Brambilla per il suo ruolo di conduttrice, contravvenendo agli accordi stipulati. Sono coinvolti anche gli amministratori delle tre società di produzione televisiva, accusati di aver partecipato consapevolmente al presunto sistema di fatturazione irregolare. Le perquisizioni hanno avuto luogo in diverse città, tra cui Milano, Torino e Roma, con l’Enci situato nel capoluogo lombardo.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità