Sanchez sotto assedio: non si va al voto
Dopo un incontro con Papa Leone XIV, il premier spagnolo Pedro Sanchez ha sottolineato l’importanza di “difendere la pace”, affermando che essa non si costruisce con i missili, ma attraverso il dialogo e il rispetto. Ha descritto il Papa come una “bussola morale contro le ingiustizie”, evidenziando la necessità di combattere la povertà, la malnutrizione e di migliorare la sanità globale come priorità condivise.
Sanchez si trova in una situazione difficile in Spagna, ma ha dichiarato che, in caso di nuove irregolarità all’interno del Partito Socialista Operaio Spagnolo (Psoe), agirà con determinazione. Ha escluso la possibilità di elezioni anticipate, ribadendo il suo “pieno sostegno a Zapatero”. Durante la sua visita a Roma, non ha incontrato la premier italiana, ma ha avuto un colloquio con la leader del Partito Democratico, Elly Schlein.
