Delmastro in Antimafia: “Al ristorante di Carroccia altri di FdI come Donzelli”
Andrea Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia e deputato di Fratelli d’Italia, è stato ascoltato oggi dalla Commissione Antimafia riguardo ai suoi legami con il ristorante “Bisteccheria d’Italia” e la società di Mauro Caroccia. Durante l’audizione, Delmastro ha dichiarato di aver invitato alcuni colleghi di partito, tra cui l’onorevole Giovanni Donzelli e l’onorevole Schiano, a cene nel locale, ma ha sottolineato che queste occasioni non avevano alcun legame con attività illecite.
Delmastro ha ammesso di aver commesso un errore “in piena inconsapevolezza” e ha specificato di non aver informato Giorgia Meloni sulla questione, ma di aver avvisato Donzelli della necessità di uscire dalla società dopo aver preso coscienza della situazione. Ha anche affermato di non avere evidenze di riciclaggio legate alla sua frequentazione del ristorante e ha presentato le sue dimissioni.
La società che gestisce il ristorante è riconducibile a Miriam Caroccia, figlia di Mauro Caroccia, condannato a quattro anni di reclusione per intestazione fittizia di beni e associazione mafiosa. La Cassazione ha confermato l’aggravante mafiosa nel contesto dell’inchiesta “Affari di Famiglia” della DDA di Roma.
La Commissione Antimafia ha deciso di avviare un ciclo di audizioni sull’argomento, richiedendo l’audizione della Procura di Roma e delle forze dell’ordine. Delmastro deteneva il 25% delle quote della Srl “Le 5 Forchette”, coperte da una controversa cessione a Miriam Caroccia per circa 5.000 euro, senza testimoni.
