Italiani a Bengasi come “clandestini”, il diniego di Haftar ma dicono “Siamo movimento non violento”
Gli attivisti del convoglio di terra della Global Sumud Flotilla, attualmente trattenuti a Bengasi, stanno aspettando di essere processati. Fonti legali confermano che sono considerati immigrati clandestini, poiché sono entrati nella regione senza il necessario permesso di sicurezza. Non si esclude la possibilità che possano essere espulsi già oggi.
Antonio Tajani, ministro degli Esteri italiano, ha dichiarato che i due attivisti italiani dovrebbero comparire davanti al giudice nella mattinata. Tajani ha espresso la speranza che il giudice decida di consentire il loro ritorno in Italia, sottolineando che si sta lavorando attivamente per riportarli a casa.
