La tv di Stato cinese mostra il momento dell’esplosione nella miniera: almeno 82 morti

La televisione di Stato cinese ha trasmesso immagini delle telecamere di sorveglianza che documentano l’esplosione avvenuta nella miniera di carbone Liushenyu, situata nel nord della Cina. Il disastro, verificatosi venerdì nella contea di Qinyuan, nella provincia dello Shanxi, ha causato almeno 82 morti e due dispersi. Al momento dell’incidente, 247 lavoratori si trovavano sottoterra, rendendo questo il peggior incidente minerario in Cina dal 2009.

I filmati mostrano il violento scoppio e le operazioni di soccorso, con squadre di emergenza calate nei tunnel e ambulanze presenti all’esterno del sito. Tra i sopravvissuti, Wang Jintai ha raccontato di aver avvertito l’esplosione e di essere stato scaraventato a terra dall’onda d’urto. Un altro minatore, Li Sijie, ha descritto la scena caotica, con polvere di carbone che rendeva difficile la visibilità e la respirazione, e ha raccontato di aver lottato per raggiungere l’uscita.

Le autorità locali hanno confermato che 128 persone sono rimaste ferite e sono state ricoverate. Il presidente Xi Jinping ha ordinato di non risparmiare sforzi nelle operazioni di soccorso e nelle cure per i feriti, richiedendo anche un’indagine approfondita sulle cause dell’esplosione.

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