Nel nome di Falcone, giornata della trasfusione in Sicilia
Il 23 maggio, in Sicilia, sono state effettuate 1174 donazioni di sangue in onore di Giovanni Falcone e delle vittime della mafia, superando di oltre 500 unità il dato del 2025. La Regione ha istituito questa giornata per commemorare Falcone, Borsellino e Livatino. La partecipazione è aumentata, in particolare tra i giovani e gli studenti, con 63 ragazzi ad Agrigento e Canicattì che hanno completato il prelievo preliminare per diventare donatori.
Nel Messinese, le donazioni sono salite a 91, rispetto alle 37 del 2025. Ragusa ha registrato 235 donazioni, in crescita rispetto agli anni passati. A Palermo, sono state raccolte 59 sacche nei centri Asp, 105 al Civico e 67 al Cervello, mentre in provincia di Trapani le donazioni hanno raggiunto 133. A Caltanissetta, sono state effettuate 59 donazioni, con la partecipazione di otto giovani tra i 18 e i 25 anni. Ad Enna, le unitΓ raccolte sono state 122, mentre nel Catanese si contano 43 donazioni al Garibaldi, 34 al Policlinico e 24 al Cannizzaro.
Molti giovani hanno associato il gesto della donazione al ricordo delle vittime della mafia e al senso di comunitΓ . Giacomo Scalzo, Dirigente generale del Dipartimento per le AttivitΓ Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico della Regione, ha affermato che queste giornate rappresentano un impegno che va oltre una semplice campagna sanitaria, sottolineando l’importanza della solidarietΓ e del rispetto verso gli altri.
