La prima Enciclica del Papa, Mancuso: “L’IA non è solo uno strumento, è un agente e ha iniziativa”
Roberto Vicaretti ha intervistato Vito Mancuso, filosofo e teologo laico, riguardo a “Magnifica Humanitas”, la prima Enciclica di Papa Leone XIII sull’intelligenza artificiale. Mancuso ha sottolineato che il Papa ha scelto di richiamarsi a Leone XIII per evidenziare come la questione sociale del passato si sia evoluta nella questione tecnologica attuale, ponendo l’intelligenza artificiale al centro del suo Pontificato.
Mancuso ha descritto Papa Leone come un leader capace di affrontare una situazione critica all’interno della Chiesa, contrapposto a Papa Francesco, il quale ha mostrato una profonda visione profetica ma anche divisiva. Secondo il filosofo, Leone XIII ha cercato di trasmettere serenità e rassicurazione in un contesto di tensioni interne.
In merito all’intelligenza artificiale, Mancuso ha affermato che non si tratta semplicemente di uno strumento, ma di un agente con iniziativa che si inserisce prepotentemente nelle vite quotidiane. Ha richiamato la dialettica servo-padrone di Hegel, suggerendo che la relazione tra umanità e tecnologia può riprodurre tali dinamiche. Mancuso ha concluso sottolineando la fragilità dell’umanità di fronte a queste sfide.
