Bimbo trapiantato, interrogata per due ore la cardiochirurga Emma Bergonzoni
L’interrogatorio di Emma Bergonzoni, la cardiochirurga indagata per omicidio colposo e falso, si è svolto per oltre due ore presso il palazzo di giustizia. Bergonzoni è coinvolta nella morte di Domenico Caliendo, un bambino di due anni deceduto il 21 febbraio 2026 dopo un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi di Napoli.
In questa fase dell’inchiesta è indagato anche Guido Oppido, il cardiochirurgo che ha eseguito l’intervento insieme a Bergonzoni. Al termine dell’interrogatorio, l’avvocato difensore di Bergonzoni, Vincenzo Maiello, ha scelto di non rilasciare dichiarazioni, limitandosi a chiedere tempo per riflettere.
Il secondo confronto con il giudice Mariano Sorrentino è stato richiesto dalla Procura di Napoli, che ha presentato nuove testimonianze e un video proveniente dal cellulare di un operatore socio-sanitario. Gli inquirenti stanno esaminando una presunta discrepanza tra i dati della cartella clinica e il referto operatorio riguardante i tempi di espianto del cuore malato del bambino.
