Mantovani: “Legato, preso a pugni e tenuto in ginocchio: un posto del terrore”
Alessandro Mantovani, giornalista del Fatto quotidiano, ha raccontato la sua esperienza a bordo di una nave della Flotilla al suo arrivo a Fiumicino. Ha descritto la situazione a bordo come “un posto del terrore”, dove i passeggeri venivano tenuti in container e alimentati con poco cibo e acqua. Mantovani ha riferito di essere stato aggredito fisicamente, subendo percosse e calci, e ha aggiunto che ai palestinesi venivano inflitti trattamenti ancora più violenti.
Il giornalista ha sottolineato che gli eventi si sono verificati in acque internazionali, specificando che al momento dell’assalto erano più vicini all’Egitto che a Gaza. Durante le aggressioni, i membri della Flotilla venivano accolti con la frase “Welcome to Israel”.
