Alaa Faraj è un uomo libero
Alaa Faraj è stato rilasciato dopo dieci anni di detenzione. Il calciatore libico era stato condannato per il suo presunto ruolo in un’operazione di traffico di migranti, durante la quale erano morte diverse persone. Oggi, la richiesta di revisione del suo caso, presentata dall’avvocato Cinzia Pecoraro, è stata accolta, portando alla sospensione della pena.
Nei mesi scorsi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva concesso una grazia parziale a Faraj, che ha sempre sostenuto la propria innocenza. Inoltre, Faraj ha collaborato alla stesura di un libro insieme alla ricercatrice Alessandra Sciurba, in cui racconta la sua esperienza.
