Morta subacquea all’Isola d’Elba, l’ipotesi del malore durante l’immersione
Una giornata di immersioni all’Isola d’Elba si è tragicamente conclusa con la morte di Luana Siviero, una donna di 61 anni residente a Ronco, nel biellese. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri, e le prime ipotesi indicano un malore come possibile causa del decesso.
Siviero, dipendente dell’ospedale di Biella e appassionata di sport, si trovava a Porto Azzurro per partecipare a un’uscita organizzata da un diving center locale. Le condizioni meteo-marine erano favorevoli, dopo una settimana di mare agitato. Durante l’immersione, la donna ha avvertito un malore e, nonostante sia riuscita a riemergere, ha subito manifestato gravi difficoltà, riferendo ai compagni di sentirsi svenire.
I soccorsi sono stati immediati, con l’arrivo dell’ambulanza della Pubblica Assistenza, dell’automedica e dell’elisoccorso Pegaso. Tuttavia, i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani e il personale medico ha potuto solo constatare il decesso sul posto.
Le forze dell’ordine e la magistratura hanno avviato indagini per chiarire la dinamica dell’incidente e le cause del decesso. Le attrezzature subacquee utilizzate sono state sequestrate per ulteriori accertamenti. Il corpo di Siviero è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Portoferraio in attesa di esami medico-legali. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo sgomento nella comunità di Ronco Biellese e tra i colleghi dell’ospedale di Biella. Luana Siviero, che frequentava un club subacqueo locale da tre anni, si trovava all’Elba per completare un percorso didattico e ottenere un ulteriore brevetto subacqueo.
