Omicidio Bakari, indagato il barista
Il proprietario di un bar di Taranto è sotto indagine per favoreggiamento in relazione all’omicidio di Bakari Sako, un bracciante maliano di 35 anni. La vittima aveva cercato rifugio nel locale per sfuggire a una baby gang. Nonostante il barista avesse inizialmente dichiarato di non conoscere Bakari, un’intercettazione ha rivelato il contrario.
In seguito all’episodio, sei giovani sono stati fermati: quattro minorenni e due maggiorenni. Tra loro, un 15enne ha confessato di essere l’autore dell’accoltellamento che ha portato alla morte di Bakari. Le indagini proseguono per chiarire ulteriori dettagli sull’accaduto.
