Giada Zanola uccisa e gettata dal cavalcavia, ex compagno condannato all’ergastolo

Andrea Favero è stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Padova per l’omicidio della sua ex compagna Giada Zanola, 33 anni, avvenuto il 29 maggio 2024 a Vigonza. La donna è stata trovata morta dopo essere stata gettata da un cavalcavia sovrastante l’autostrada A4. Il pubblico ministero Paola Mossa aveva richiesto la massima pena per Favero, accusato di omicidio premeditato e violenza sessuale.

Il legale di Favero, Cesare Vanzetti, ha dichiarato che il suo assistito si professa innocente e non ha mai rilasciato dichiarazioni autoaccusatorie. L’avvocato ha annunciato che presenteranno appello non appena saranno disponibili le motivazioni della sentenza. Favero, attualmente in carcere, ha appreso della condanna con un forte stato d’animo, dopo due anni di detenzione.

Le indagini inizialmente avevano ipotizzato un suicidio, ma successivi accertamenti hanno portato a considerare l’omicidio. Favero è stato arrestato e accusato di omicidio aggravato dalla relazione con la vittima, con la quale aveva un figlio. Inoltre, è accusato di violenza sessuale, poiché, secondo l’accusa, avrebbe abusato di Giada mentre era stordita prima di ucciderla.

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