Consiglio di Stato, sospesa la chiusura del Castello delle Cerimonie a Napoli
Il presidente della settima sezione del Consiglio di Stato ha emesso un decreto cautelare monocratico che sospende la chiusura del “Castello delle Cerimonie”, noto anche come Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. La decisione arriva dopo che, due giorni fa, il Tar della Campania aveva ordinato lo stop immediato a tutte le attività della struttura.
La famiglia Polese ha presentato un appello al Consiglio di Stato, richiedendo un provvedimento cautelare urgente contro la sentenza del Tar. Il presidente di sezione ha ritenuto necessario un approfondimento collegiale, ma ha stabilito che, fino a tale pronuncia, è prioritario garantire la continuazione delle attività economiche della famiglia Polese, inibendo l’esecuzione della sentenza impugnata.
L’udienza collegiale è fissata per il 4 giugno. L’avvocato Ignazio Tranquilli, parte del team legale della Sonrisa, ha commentato positivamente la decisione, definendola un segnale di giustizia in un contesto di forte pressione amministrativa.
L’avvocato Dario Vannetiello, legale di Imma Polese, ha sottolineato che l’autorità amministrativa dovrebbe attendere l’esito dei ricorsi ancora pendenti. Ha evidenziato che la situazione è complessa e che accelerare l’esecuzione della sentenza potrebbe causare danni irreparabili. Vannetiello ha citato il rischio di abbattimento della struttura nel caso in cui la Cassazione o la Corte di appello decidano di revocare la confisca, sollevando interrogativi su chi dovrebbe risarcire i danni in tal caso.
