Regno Unito, si dimette anche il ministro della Sanità. E’ il quarto a lasciare

Il ministro della Sanità britannico, Zubir Ahmed, ha rassegnato le dimissioni, diventando il quarto membro del governo di Londra a lasciare il proprio incarico. Nella sua lettera di dimissioni, pubblicata su X, ha sottolineato la perdita di fiducia dell’opinione pubblica nei confronti del primo ministro. Le dimissioni di Ahmed seguono quelle di Jess Phillips, Alex Davies-Jones e Miatta Fahnbulleh, e giungono dopo i deludenti risultati del Labour nelle recenti elezioni locali.

Il premier Keir Starmer ha dichiarato di non avere intenzione di dimettersi, affermando che il governo deve continuare a lavorare per il Paese. Ha preso atto della responsabilità per i risultati elettorali e ha sottolineato che le ultime 48 ore hanno avuto un impatto destabilizzante sull’esecutivo, con conseguenze economiche per le famiglie britanniche. Starmer ha anche ricordato che esiste una procedura interna per sfidare un leader, ma questa non è stata attivata.

Per avviare un cambio di leadership nel Partito Laburista, un deputato deve comunicare la propria intenzione al Comitato esecutivo nazionale e raccogliere il sostegno del 20% del gruppo parlamentare. Attualmente, 78 deputati hanno chiesto pubblicamente le dimissioni di Starmer, ma tali richieste non attivano automaticamente il processo per una competizione elettorale. Questo numero rappresenta poco meno del 20% dei 403 deputati laburisti.

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