Sciopero generale 18 maggio, tutte le categorie coinvolte: possibili chiusure e disagi

È stato indetto uno sciopero generale per il 18 maggio, coinvolgendo diverse categorie tra cui trasporti, sanità, scuola e pubblica amministrazione. La protesta, promossa dall’Unione sindacale di base (Usb), durerà 24 ore e si ispira a un appello della Global Sumud Flotilla.

L’agitazione potrebbe avere un impatto significativo sui trasporti pubblici, sia locali che nazionali. A Roma e Milano, le aziende di trasporto Atac e Atm hanno già avvisato gli utenti di possibili chiusure e disagi. Le fasce di garanzia per bus, tram e metropolitane saranno comunicate nei prossimi giorni, e la situazione sarà monitorata in tempo reale.

Nel settore sanitario, le visite specialistiche, gli esami di laboratorio e gli interventi non urgenti potrebbero subire ritardi, mentre il pronto soccorso e le cure d’urgenza rimarranno garantiti. Anche le scuole potrebbero chiudere, a seconda dell’adesione alla mobilitazione.

L’Usb ha dichiarato che lo sciopero è motivato dalla richiesta di fermare la complicità dell’Italia con la guerra, chiedendo di dirottare le risorse destinate al riarmo verso salari, servizi pubblici, pensioni e sanità.

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