L’ultimatum a Starmer dopo il tracollo alle amministrative: lasci altrimenti sarà sfidato

Keir Starmer è sotto pressione dopo il pesante tracollo del Partito Laburista alle recenti elezioni amministrative, che ha portato alla perdita di oltre 1.400 consiglieri in tutta l’Inghilterra. Catherine West, deputata dissidente, ha lanciato un ultimatum, chiedendo che il premier indichi una scadenza per la sua uscita di scena entro domani, altrimenti sarà sfidato per la leadership del partito. La West ha confermato le sue intenzioni in un’intervista alla BBC, sottolineando la necessità di un cambiamento immediato.

Le elezioni hanno visto il Labour scivolare al terzo posto in Galles, dove governava da 27 anni, superato dai nazionalisti di Plaid Cymru e dal partito populista Reform UK. In Scozia, pur mantenendo la seconda posizione, hanno perso seggi e il leader laburista Anas Sarwar ha perso il proprio seggio. Questi risultati sono stati interpretati come un referendum sulla leadership di Starmer.

Nonostante le richieste di dimissioni, Starmer ha escluso questa possibilità, definendo i risultati “molto duri” ma affermando di voler lavorare per riconquistare la fiducia degli elettori. Ha annunciato un piano di rilancio che include un riavvicinamento all’Unione Europea, con proposte di nuovi accordi commerciali e il ritorno al programma Erasmus+.

In risposta alla crisi, Starmer ha nominato figure di spicco come Gordon Brown e Harriet Harman in ruoli chiave, nel tentativo di rafforzare la sua leadership. Tuttavia, all’interno del partito cresce la pressione per un cambio di leadership, senza un successore naturale chiaramente identificato.

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