Mosca blindata per il 9 maggio: parata ridotta e tregua in bilico
Il 9 maggio, una delle celebrazioni più significative per la Russia, che commemora la vittoria sul nazifascismo, si avvicina in un clima di crescente tensione. Quest’anno, le misure di sicurezza sono state intensificate a causa del timore di attacchi con droni da parte dell’Ucraina e di possibili attentati. Il Cremlino ha adottato quattro misure straordinarie di protezione, mentre la tradizionale parata militare si svolgerà in forma ridotta, senza la consueta sfilata di mezzi.
Gli accrediti per i giornalisti stranieri sono stati revocati, limitando la copertura mediatica dell’evento, che sarà trasmesso solo dai media russi. Le autorità russe hanno avvertito che, in caso di attacchi da parte ucraina su Mosca, risponderanno colpendo il centro di Kiev, in un contesto di accuse reciproche tra i due paesi.
Dalla mezzanotte è entrata in vigore una tregua bilaterale annunciata da Mosca, della durata di 48 ore. Tuttavia, la difesa russa ha già segnalato oltre mille violazioni del cessate il fuoco da parte ucraina. La Russia, a sua volta, è stata accusata di non rispettare una tregua proclamata da Zelensky nei giorni precedenti, sostenendo che le sue azioni sono state in risposta a provocazioni.
Nel frattempo, a Mosca è giunto il premier slovacco Fico, portando un messaggio da Zelensky, il quale ha dichiarato che la fine del conflitto potrebbe essere vicina.
