Pamela Genini, Dolci: “Non ho profanato la tomba di Pamela”

Francesco Dolci si dichiara innocente e denuncia un complotto contro di lui, mentre è indagato per la profanazione della tomba di Pamela Genini. I carabinieri hanno recentemente perquisito la sua abitazione e quella dei suoi genitori. La tomba di Pamela, uccisa a Milano da Gianluca Soncin, è stata violata ai primi di novembre, quando qualcuno ha tagliato e portato via la testa della giovane.

Dolci, ex fidanzato della vittima, è stato interrogato per sette ore, ma le informazioni rimangono coperte da segreto istruttorio. Le indagini si concentrano su un possibile movente ossessivo, mentre le ipotesi riguardanti un presunto giro di riciclaggio legato a Pamela sembrano perdere credibilità.

La profanazione è stata scoperta il 23 marzo, e le telecamere del cimitero hanno immortalato Dolci in diverse occasioni. Il 18 marzo, è stato visto osservare la tomba dall’esterno, per poi tornare nei giorni successivi per controllare punti specifici, scattando otto fotografie che ha successivamente consegnato ai carabinieri. Le autorità sono ora alla ricerca della testa della giovane, oltre a materiali come flessibile, mastice e silicone, presumibilmente utilizzati durante l’atto di profanazione.

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