Ucciso dopo un tentato furto di gratta e vinci, condannati a 17 anni i gestori del bar

Shu Zou e Liu Chongbing, gestori di un bar a Milano, sono stati condannati a 17 anni di reclusione per l’omicidio di Eros Di Ronza, avvenuto il 17 ottobre 2024. La Corte d’Assise di Milano ha riconosciuto la responsabilità dei due imputati, escludendo l’aggravante della crudeltà e riconoscendo l’attenuante della provocazione.

Il 37enne era arrivato sul posto a bordo di uno scooter rubato e aveva forzato la saracinesca del bar, attivando l’allarme. I proprietari, una famiglia cinese residente nelle vicinanze, si sono precipitati a controllare e hanno sorpreso Di Ronza mentre tentava di fuggire con dei gratta e vinci. Durante il confronto, il 37enne è stato colpito con delle forbici, prima vicino alla saracinesca e poi, mentre tentava di scappare, da Zou e Chongbing che lo hanno raggiunto e colpito ripetutamente. La scena è stata ripresa da una telecamera di sorveglianza.

Il titolare del bar ha allertato i soccorsi, ma per Di Ronza non c’è stato nulla da fare. Gli operatori sanitari hanno riscontrato almeno venti coltellate sul corpo della vittima. I due gestori sono stati arrestati nel pomeriggio con l’accusa di omicidio in concorso.

I residenti del quartiere hanno segnalato un aumento dei furti, con cinque rapine subite dal bar negli ultimi tre mesi. I legali degli imputati hanno descritto i loro assistiti come persone per bene e hanno annunciato l’intenzione di invocare la legittima difesa. Un complice di Di Ronza, un 48enne con precedenti, è stato identificato e denunciato per tentato furto. Durante le indagini, sono stati trovati mazzetti di gratta e vinci abbandonati nei pressi del locale.

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