Calcio femminile oltre il confine: la squadra nordcoreana in Corea del Sud per la Champions
Il 20 maggio, una squadra femminile di calcio della Corea del Nord, il Naegohyang Women’s FC, attraverserà il confine per affrontare il Suwon FC Women in una semifinale della AFC Women’s Champions League. L’incontro si svolgerà allo stadio di Suwon, a circa 30 chilometri da Seul. La delegazione nordcoreana, composta da 27 giocatrici e 12 membri dello staff, arriverà il 17 maggio, viaggiando via Pechino.
Questa sarà la prima volta dal 2014 che una squadra femminile nordcoreana gioca in Corea del Sud, e la prima visita di una delegazione sportiva del Nord dal 2018. Le relazioni tra i due Paesi rimangono tese, con il leader nordcoreano Kim Jong-un che ha descritto i rapporti come quelli tra “due Stati ostili”. Anche la sorella Kim Yo-jong ha escluso un interesse al dialogo. Dall’altro lato, il presidente sudcoreano Lee Jae-myung ha espresso l’intenzione di riaprire il dialogo e promuovere la cooperazione.
La partita ha un significato che va oltre il calcio, e le autorità sudcoreane stanno collaborando con la Confederazione asiatica per garantire un clima sereno durante l’evento. Sportivamente, la Corea del Nord è considerata una potenza nel calcio femminile, con la nazionale tra le migliori al mondo e un’ottima tradizione nelle competizioni giovanili.
Il Naegohyang Women’s FC, fondato nel 2012, è al debutto nella Champions asiatica femminile e ha già dimostrato il proprio valore, avendo battuto 3-0 le vietnamite dell’Ho Chi Minh City ai quarti. Se la squadra nordcoreana dovesse perdere, tornerà a casa il giorno successivo; in caso di vittoria, rimarrà fino al 23 maggio per la finale contro la vincente tra Melbourne City e Tokyo Verdy Beleza.
