Nato, “incontri segreti con sceneggiatori”, accuse di propaganda occidentale

La Nato starebbe organizzando incontri riservati con sceneggiatori, registi e produttori di film e TV in Europa e negli Stati Uniti, secondo quanto riportato da The Guardian. L’obiettivo apparente sarebbe quello di utilizzare l’arte come strumento di propaganda.

Il quotidiano britannico riferisce che l’Alleanza ha già realizzato tre incontri con professionisti del settore a Los Angeles, Bruxelles e Parigi, e ne è previsto un quarto a Londra a maggio, con la partecipazione di membri della Writers’ Guild of Great Britain (WGGB).

Tale incontro ha suscitato preoccupazioni tra alcuni invitati, che hanno percepito la richiesta come un invito a contribuire alla propaganda della Nato. Il tema principale del meeting sarà la “situazione di sicurezza in evoluzione in Europa e oltre”, con la partecipazione di James Appathurai, ex portavoce della Nato e attuale vice segretario generale aggiunto per l’innovazione.

Una comunicazione della WGGB, citata dal Guardian, indica che gli incontri hanno già portato allo sviluppo di “tre progetti separati”, ispirati almeno in parte da queste discussioni. Alan O’Gorman, sceneggiatore del film Christy, ha definito l’incontro programmato “scandaloso” e chiaramente di propaganda.

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