Le borse accelerano nel finale, Piazza Affari +0,94%
Giornata caratterizzata da importanti decisioni delle banche centrali, con la Banca d’Inghilterra e la Banca Centrale Europea che hanno mantenuto i tassi d’interesse invariati. L’inflazione nell’Eurozona è aumentata dal 2,6% al 3,0%, in linea con le previsioni.
Le borse europee hanno chiuso in rialzo, con Milano che ha registrato un incremento dello 0,94%, mentre Parigi ha guadagnato lo 0,53%. Francoforte e Londra hanno fatto meglio, rispettivamente con un +1,41% e un +1,62%.
A Piazza Affari, A2A ha guidato il listino con un aumento del 3,5%, dopo l’approvazione dei conti e la conferma dei vertici. Al contrario, Stellantis ha subito un calo del 6,36%, nonostante un report trimestrale che ha mostrato un ritorno alla redditività per il primo trimestre del 2026.
Intesa Sanpaolo ha visto un incremento dello 0,93%, con l’assemblea degli azionisti che ha approvato un dividendo di 3,3 miliardi di euro e un buyback di 2,3 miliardi. Il consigliere delegato Carlo Messina ha evidenziato i risultati record della banca nel 2025, con un utile netto di 9,3 miliardi di euro.
Negli Stati Uniti, dopo la decisione della Federal Reserve di mantenere i tassi, l’inflazione sui consumi personali di marzo è salita al 3,5%. Il PIL annualizzato è cresciuto dal 0,5% al 2%. L’indice Dow Jones ha guadagnato l’1,25%, mentre l’S&P 500 è aumentato dello 0,40%. Il Nasdaq è rimasto sostanzialmente invariato.
Nel settore tecnologico, Alphabet ha registrato un incremento del 7%, mentre Meta ha perso il 9%, Amazon il 1,70% e Microsoft il 5%. Le quotazioni del petrolio sono leggermente calate, con il Brent sopra i 114 dollari al barile e il WTI a 104 dollari.
