Via libera al decreto sicurezza dopo una seduta notturna fiume, le opposizioni cantano “Bella Ciao”

L’Aula della Camera ha approvato definitivamente il decreto sicurezza con 162 voti favorevoli e 102 contrari, mentre un deputato si è astenuto. Il voto è giunto alla vigilia della scadenza del provvedimento, dopo una lunga seduta che ha visto 106 interventi, di cui 58 del Partito Democratico, e ha impegnato l’Assemblea per due notti e un giorno. Le opposizioni hanno contestato il provvedimento, culminando con il coro di “Bella ciao” dai loro banchi.

Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha espresso il suo disappunto per il canto, sottolineando che l’Aula non era un “festival canoro” e definendo il gesto una mancanza di rispetto. Salvini ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano perché la Lega non si fosse unita al resto del centrodestra per cantare l’inno nazionale, evidenziando la differenza di atteggiamento tra le forze politiche.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità