Spostare lo studio dei “Promessi Sposi” al quarto anno, Valditara: “Affermazioni e proposte non mie”
Un acceso dibattito ha coinvolto il mondo scolastico riguardo al possibile ridimensionamento dello studio dei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni nei programmi dei licei. Secondo una bozza delle nuove Indicazioni Nazionali, il romanzo non sarebbe più vincolante per il biennio, consentendo agli insegnanti di sostituirlo con testi considerati più accessibili. Inoltre, la lettura dell’opera sarebbe posticipata al quarto anno.
Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha chiarito che la proposta non è di sua iniziativa. In un’intervista a ‘la Repubblica’, ha affermato: “Si tratta di affermazioni e di una proposta che, non portando la mia firma, non mi possono essere riferite”. Valditara ha riconosciuto il valore delle riflessioni del gruppo di lavoro coordinato dal professor Claudio Giunta, ma ha sottolineato di non condividerle necessariamente.
Il ministro ha anche evidenziato la sua intenzione di non commentare le conclusioni della Commissione, per permettere un dibattito aperto e non condizionato sulle nuove indicazioni. Ha auspicato un confronto culturale di alto livello sulla scuola, promettendo che le nuove indicazioni saranno adottate solo al termine di tale discussione.
