Educazione stradale al liceo Fermi di Sciacca: Ciaccio agli studenti, «Non bastano i quiz, serve comprendere il valore della vita»
Questa mattina, in occasione della Settimana dello Studente, gli alunni del liceo “E. Fermi” di Sciacca hanno avuto la possibilità di parlare e approfondire il tema dell’educazione stradale, un tema di grande attualità e fondamentale per la sicurezza di tutti.
A dialogare con i ragazzi è stata l’esperta di sicurezza stradale Lilly Ciaccio, che ha illustrato in modo chiaro ed efficace le principali norme del Codice della Strada e le buone pratiche da adottare per una convivenza civile e responsabile. L’intervento ha posto particolare attenzione sul rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada: pedoni, ciclisti e automobilisti.
«Informare gli studenti nelle scuole è fondamentale – ha sottolineato l’esperta –. Sono sempre stata favorevole a dedicare del tempo a questi argomenti, perché rappresentano la base della convivenza civile e della tutela della vita umana». Ciaccio ha inoltre evidenziato come, a suo parere, il percorso in autoscuola spesso si concentri principalmente sul superamento dei quiz teorici, senza approfondire davvero il valore delle regole e il rispetto della vita umana. Proprio per questo motivo, momenti di confronto come quello scolastico diventano essenziali per sviluppare nei giovani una consapevolezza più profonda e responsabile.
Durante l’incontro sono state approfondite anche le principali cause degli incidenti stradali tra i giovani, come l’uso del cellulare alla guida, l’eccesso di velocità e la guida in stato di ebrezza. È stato evidenziato come, troppo spesso, siano proprio i più giovani a pagare le conseguenze più gravi.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione, stimolando negli studenti una maggiore attenzione verso comportamenti sicuri e responsabili. Educare alla sicurezza stradale, infatti, significa non solo conoscere le regole, ma comprenderne il valore e applicarle ogni giorno per proteggere sé stessi e gli altri.
