Famiglia nel bosco, la psichiatra nominata dal Tribunale: “Incapacità genitoriale”

La psichiatra Simona Ceccoli, nominata dal Tribunale, ha redatto una relazione che evidenzia l’incapacità genitoriale di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i cui tre figli sono stati allontanati e collocati in una struttura protetta dal 20 novembre. La coppia ha recentemente fatto ritorno al loro casolare nel bosco di Palmoli, dove si sono sviluppate le controversie legali che hanno portato alla sospensione della responsabilità genitoriale.

La relazione di 196 pagine sottolinea fragilità profonde nei genitori, che influiscono negativamente sullo sviluppo dei minori. Sebbene i genitori mostrino determinazione, la psichiatra conclude che la richiesta di ricongiungimento familiare non ha fondamento clinico o giuridico, raccomandando di mantenere i bambini nella struttura di Vasto, dove sono ospitati.

La psichiatra ha anche indicato che il reinserimento dei genitori nel ruolo di custodi è possibile, ma deve avvenire attraverso un accompagnamento graduale. Attualmente, si attende la decisione della Corte d’appello civile dell’Aquila, prevista entro il 15 maggio, riguardo alla richiesta di ricongiungimento, in risposta all’ordinanza del Tribunale per i minorenni.

I legali della coppia hanno presentato un ricorso, evidenziando l’unilateralità dell’ordinanza e sostenendo che i problemi che hanno portato all’allontanamento dei bambini sono stati risolti. Esperti di parte hanno segnalato una sofferenza psicologica significativa nei minori, correlata allo sradicamento e alla discontinuità nei loro riferimenti affettivi. Hanno sottolineato l’urgenza di ripristinare il nucleo familiare per prevenire conseguenze durature sul loro sviluppo emotivo e identitario.

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