Crans Montana, la Svizzera chiede all’Italia di pagare le spese mediche

Le spese mediche per gli italiani feriti nel rogo di Crans, avvenuto durante le celebrazioni di Capodanno, sono diventate oggetto di una controversia diplomatica tra Svizzera e Italia. Le autorità svizzere hanno comunicato che richiederanno un rimborso di 100mila franchi per il ricovero di tre giovani italiani presso l’ospedale di Sion. Questa richiesta rientra nelle procedure standard del sistema sanitario elvetico.

Tuttavia, l’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha dichiarato che l’Italia non intende accettare tale richiesta. Ha sottolineato che il Paese ha già sostenuto le spese per la cura di due cittadini svizzeri presso l’Ospedale Niguarda di Milano e che la protezione civile della Valle d’Aosta ha partecipato attivamente ai soccorsi. Cornado ha evidenziato l’importanza di rispettare un principio di reciprocità nelle relazioni tra i due Paesi.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità