La Consulta compie 70 anni: 4.000 leggi cancellate in nome della Costituzione
La Corte Costituzionale ha celebrato oggi al Palazzo del Quirinale il suo settantesimo anniversario, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle principali cariche dello Stato. Il Presidente della Consulta, Giovanni Amoroso, ha presentato un bilancio significativo di sette decenni di attività, evidenziando che dal 1956 al 2025 la Corte ha emesso oltre 22.000 decisioni, tra cui più di 4.000 dichiarazioni di illegittimità costituzionale.
Amoroso ha sottolineato il ruolo centrale della Corte come custode della Costituzione, evidenziando come essa non si limiti a interpretare le norme, ma si adatti ai cambiamenti sociali e giuridici. Le sentenze della Consulta riguardano vari aspetti della vita degli italiani, dai diritti di libertà alla tutela della salute, fino a questioni legate all’ambiente e alla finanza pubblica.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente emerito Giuliano Amato, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Durante l’evento è stato proiettato un video celebrativo sui settant’anni della Corte.
In un momento di confronto con i giornalisti, Amoroso ha mantenuto un atteggiamento di riserbo riguardo alle polemiche sul DL Sicurezza, affermando che non può commentare su questioni che potrebbero essere esaminate dalla Corte, ribadendo così l’imparzialità dell’organo.
