I mercati girano in territorio negativo

I mercati internazionali continuano a mostrare incertezze a causa di uno stallo geopolitico. Le borse europee, dopo un’apertura in lieve rialzo, hanno registrato un’inversione di tendenza, chiudendo in territorio negativo. Milano ha segnato una flessione dello 0,15%, mentre Francoforte e Parigi hanno perso quasi lo 0,4%. Londra ha chiuso sotto la parità di pochi centesimi.

A Piazza Affari, i titoli industriali e bancari hanno subito perdite, mentre il settore energetico ha registrato guadagni significativi. In particolare, Saipem ha visto un aumento del 5,8%, con Eni e Tenaris che hanno guadagnato oltre il 2%.

Nel mercato delle materie prime, il prezzo del petrolio ha mostrato una ripresa dopo un avvio in calo, con il barile di Brent scambiato a 99,6 dollari. Anche il prezzo del gas è aumentato, raggiungendo 42,9 euro al megawattora.

Negli Stati Uniti, i futures di Wall Street sono risultati positivi. Durante un’audizione al Senato, Kevin Warsh, il futuro presidente designato della Fed, ha sottolineato la sua intenzione di mantenere l’indipendenza della banca centrale, affermando di non essere un “burattino” di Donald Trump.

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