Scandalo escort a Milano: calciatori e un pilota coinvolti in un giro da oltre un milione di euro
Un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Milano ha rivelato un ampio giro di escort di lusso legato alla vita notturna della città, portando all’arresto di quattro persone, attualmente agli arresti domiciliari, accusate di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
L’inchiesta è scaturita dalla denuncia di una delle ragazze coinvolte e ha messo in luce una lista di clienti di alto profilo, tra cui almeno 50 calciatori, per lo più attivi in Serie A, un pilota di Formula 1 e diversi giocatori di hockey. Le giovani donne venivano reclutate da un’agenzia di Cinisello Balsamo, che ufficialmente si occupava di eventi e pubbliche relazioni.
Il giro d’affari è stato stimato in oltre un milione di euro. Gli eventi e i viaggi tra Milano e Mykonos venivano presentati sui social come normali cene o feste, ma per gli inquirenti si trattava di un’attività illecita altamente redditizia. La Guardia di Finanza ha registrato profitti per 1.214.374,50 euro, evidenziando una significativa discrepanza tra i redditi dichiarati dagli indagati e le loro reali disponibilità economiche.
Dai documenti dell’indagine emergono ulteriori dettagli inquietanti. Gli incontri continuavano anche durante le restrizioni per l’emergenza Covid-19. L’organizzazione forniva ai partecipanti palloncini contenenti protossido d’azoto, una sostanza popolare tra gli atleti professionisti per i suoi effetti euforizzanti, non rilevabili nei test antidoping. Tra le testimonianze, si segnala il caso di una ragazza rimasta incinta dopo un incontro con un calciatore noto.
