Gli spari e il fuggi-fuggi. Terrore tra le piramidi di Teotihuacan: l’uomo apre il fuoco sui turisti
Un uomo ha aperto il fuoco nel sito archeologico di Teotihuacan, in Messico, causando la morte di una donna canadese e ferendo almeno 13 persone. L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno sulla seconda piattaforma della Piramide della Luna, alta 45 metri. Tra i feriti ci sono sei cittadini statunitensi, tre colombiani, due brasiliani, un canadese e un russo.
L’aggressore, identificato come Julio Cesar Jasso Ramirez, 27 anni, residente a Città del Messico, si è tolto la vita dopo l’attacco. Le autorità locali hanno trovato una tessera elettorale sul posto, ma il movente rimane sconosciuto. Video sui social media mostrano l’uomo armato che spara mentre i turisti cercano riparo o fuggono in preda al panico.
L’Istituto nazionale della sanità messicano ha comunicato che sette delle vittime, tra cui un minore, sono state ricoverate in un ospedale vicino. Quattro di esse hanno riportato ferite da arma da fuoco, mentre altre hanno subito attacchi d’ansia e lesioni dovute a cadute dalla ripida scalinata della piramide. Teotihuacan, risalente a oltre 2.000 anni fa, è uno dei siti archeologici più significativi del Messico e una popolare attrazione turistica.
