“Il mondo devastato dai tiranni”: l’anatema di papa Leone
Papa Leone XIV ha espresso parole forti contro l’uso distorto della religione, denunciando coloro che strumentalizzano il nome di Dio per fini militari, economici e politici. Durante il suo discorso nella Cattedrale di San Giuseppe a Bamenda, nel nord-ovest del Camerun, ha sottolineato la gravità della situazione in una regione segnata da un’insurrezione separatista di lingua inglese che dura da quasi dieci anni, con un bilancio di almeno 6.000 vittime secondo l’Onu.
Il pontefice ha affermato che “il mondo è devastato da una manciata di tiranni”, ma ha anche messo in evidenza la solidarietà tra le persone, che rappresenta una forza coesa in un contesto di crisi. Questo intervento si inserisce nel contesto di una tensione crescente con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in merito alle critiche del Papa sulla guerra in Medio Oriente. La visita di Leone XIV in Africa segna un momento significativo nel suo pontificato, evidenziando le sfide globali e le ingiustizie sociali.
