Borse giù occhi ancora su Hormuz

Le Borse europee hanno chiuso in ribasso, sebbene abbiano mostrato un leggero recupero rispetto alla mattinata, in seguito a un’apertura contrastata di Wall Street. Milano ha registrato un calo dello 0,17%, mentre Madrid ha subito la perdita più significativa, quasi un punto percentuale. A Piazza Affari, i titoli del settore della difesa, come Leonardo, hanno mostrato performance positive, insieme a Poste Italiane e Telecom, dopo la presentazione della documentazione per l’offerta pubblica d’acquisto. Al contrario, Stellantis e Buzzi hanno registrato le peggiori performance.

Nel mercato energetico, i prezzi del petrolio hanno superato i 100 dollari al barile, in seguito all’annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardo al blocco dei traffici marittimi nello stretto di Hormuz. Il prezzo del Brent si attesta intorno ai 102 dollari al barile, mentre il WTI supera i 103 dollari, entrambi con un incremento di oltre il 7%. Anche il prezzo del gas ha visto un aumento significativo, con il valore alla Borsa di Amsterdam che sfiora i 48 euro al megawattora, con un incremento di quasi il 9%.

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