Anziani morti in ambulanza: chi è Luca Spada, arrestato con l’accusa di omicidio volontario
Luca Spada, un autista 27enne di Meldola, è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario nell’ambito di un’inchiesta sui decessi sospetti di anziani, avvenuti durante o dopo il trasporto in ambulanza. I carabinieri della compagnia di Forlì e del Nas di Bologna lo hanno prelevato questa mattina in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Forlì. L’indagine è stata avviata dopo la morte di una donna di 85 anni, avvenuta il 25 novembre, ritenuta causata da un’embolia provocata da un’iniezione.
La Procura, guidata da Enrico Cieri, ha identificato Spada come il presunto responsabile del reato di omicidio aggravato, con premeditazione e utilizzo di sostanze venefiche. L’indagine, iniziata alla fine dello scorso anno, ha preso piede dopo segnalazioni da parte di colleghi di Spada e ha portato a esaminare almeno cinque decessi sospetti avvenuti tra febbraio e novembre 2025. Spada, operatore della Croce Rossa e autista di mezzi di soccorso, era già stato sospeso.
Il caso della donna deceduta ha portato a un’autopsia e a verifiche su presidi sanitari trovati in possesso di Spada, per cercare tracce biologiche e sostanze. Nonostante l’arresto riguardi un singolo caso, le indagini continuano su altri decessi. Inoltre, è emerso un presunto legame di Spada con un’impresa funebre locale, ma l’agenzia ha negato qualsiasi coinvolgimento.
Spada, noto in paese e candidato alle comunali del 2024, ha respinto le accuse, esprimendo sconcerto per le accuse a suo carico. La Croce Rossa ha dichiarato la sua disponibilità a collaborare con le autorità, ricordando che Spada era già stato sospeso.
