Chi è Claudia Savarino, la poetessa di Agira nominata alfiera della Repubblica

Claudia Savarino, poetessa di Agira, ha guadagnato notorietà per i suoi versi sul femminicidio, in particolare con la poesia “Farfalle bianche”, che le è valsa una menzione d’onore in un premio dedicato alla memoria di Roberta Siragusa nel 2024, quando era ancora minorenne. Oggi, a 19 anni, è stata nominata alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella, insieme ad altre 27 persone, un riconoscimento che per lei rappresenta un importante traguardo.

Savarino, nativa digitale, ha scelto di pubblicare i suoi versi su carta, considerandola una forma di espressione in un’epoca caratterizzata dalla fugacità. La poetessa riflette sulla percezione della poesia nel contesto attuale, sottolineando come spesso venga trascurata in un mondo dominato dal digitale. “È difficile pensare che qualcuno possa ancora emozionarsi di fronte a una poesia”, afferma.

Nei suoi scritti, Claudia affronta temi impegnati, ispirandosi ai poeti e agli scrittori che studia a scuola, con l’intento di restituire un messaggio significativo attraverso la sua arte.

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