Interruzione alla linea elettrica dell’Oleodotto in Carnia, indagini in corso
La Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, in collaborazione con il ROS, sta indagando sull’interruzione della rete elettrica a Terzo di Tolmezzo, che ha causato un rallentamento delle attività dell’Oleodotto transalpino. Fonti dei Carabinieri confermano che un articolo del giornale tedesco Welt Am Sonntag ha parlato di un possibile sabotaggio della linea elettrica.
Secondo il giornale, l’interruzione ha avuto ripercussioni sulla raffineria Miro, nei pressi di Karlsruhe, con un’interruzione totale delle forniture dall’Italia per tre giorni. Anche altri impianti in Baviera avrebbero subito conseguenze. La Welt ha attribuito il fermo a un attacco alla rete elettrica che alimenta una stazione di pompaggio. Testimonianze locali indicano che due piedi di un traliccio dell’alta tensione sarebbero stati tagliati con un cannello da taglio, causando la sua instabilità.
Tuttavia, l’Oleodotto transalpino ha emesso una nota in cui chiarisce che il rallentamento tecnico delle attività è stato causato da richieste di manutenzione da parte di TERNA, risalenti a marzo. TAL ha specificato che le informazioni riguardanti azioni esterne sono false e che la linea elettrica è stata riparata in tre giorni, ripristinando la piena operatività dell’oleodotto. L’azienda attende ora i risultati delle indagini in corso sulle cause del danneggiamento dell’infrastruttura di TERNA.
