Randagismo, l’assessore Sinagra: “Ecco i dati reali”
L’assessore al Randagismo e ai Diritti degli Animali Agnese Sinagra illustra il quadro della situazione nella seguente dichiarazione:
“Occorre fare chiarezza rispetto alle affermazioni di questi giorni, per ridare dignità al lavoro dell’Amministrazione comunale, di tutte quelle persone che ogni giorno si impegnano a combattere il fenomeno del randagismo e per informare i cittadini.
All’atto dell’insediamento, nel 2022, abbiamo trovato una situazione con oltre 200 cani nei canili, con animali reclusi anche da dieci anni. Di questi, circa 120 cani non potevano più uscire dal canile, perché da troppo tempo in reclusione. Una eredità che pesa ancora oggi sui costi e sui numeri in canile. 120 cani che non potranno più uscire dal canile e che occupano 120 posti a vita, con un costo di centinaia di migliaia di euro annui che paghiamo da decenni. Ad oggi, abbiamo 200 cani in canile, a fronte di una capienza di 220 posti, numero in forte discesa, con una spesa di mantenimento che si attesta a 340.000 euro annue, subendo anche l’aumento delle tariffe dopo il 2021.
Durante il 2025 a questa cifra si sono sommati ulteriori costi, dovuti all’importante operazione di sequestro, effettuata in via Delle Sequoie, dove sono stati presi circa 24 cani presso un’abitazione privata. Un intervento, molto complesso, che da anni veniva richiesto dai residenti.
Un altro costo importante che si aggiunge è il pronto soccorso e le cure sanitarie, che dobbiamo prestare a cani e gatti incidentati. Costi extra, comunque, che verranno abbattuti con l’entrata in funzione del nuovo ambulatorio veterinario di contrada Ferraro, che vedrà la luce entro la fine di maggio.
Non basta prendere due dati e leggerli senza verificare, come ha fatto la commissione consiliare in questi giorni, restituendo un quadro confuso e di mera demolizione. Non si può nemmeno licenziare come marginale un servizio come il nuovo ambulatorio veterinario.
Sarà un presidio fondamentale che ci consentirà di abbattere i costi anche delle emergenze e di potenziare le campagne di sterilizzazione e di microchippatura degli animali domestici e di quelli abbandonati nel territorio, con l’Asp e con le associazioni locali.
Fra le operazioni più importanti, la riorganizzazione del servizio di randagismo, che l’Amministrazione comunale ha trasferito in capo al Settimo Settore, acquisendo anche nuove risorse umane con grande competenza su questi temi”.
“Non si nega che il fenomeno sia ancora in atto a Sciacca, ma va detto che il nostro lavoro è costante: in quattro anni la nostra amministrazione ha prelevato oltre 340 cani sul territorio, dei quali già 280 sono stati ricollocati in adozione o rimessi in libertà, dopo essere stati sterilizzati: attualmente in canile abbiamo solo 4 cani da sterilizzare, per la costanza degli interventi settimanali che si portano a termine con puntualità. Dati confermati dall’ASP: solo nel 2025 il nostro Ufficio Randagismo ha autorizzato 102 adozioni di cani.
Fra i progetti realizzati, la fondazione di 10 colonie feline, per la cura e il contenimento dei numeri dei gatti sul territorio, realizzate in collaborazione con l’Asp e i volontari saccensi.
A questo aggiungiamo anche le attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e gli incontri educativi nelle scuole, per sostenere un necessario cambio di mentalità a partire dalle nuove generazioni”.
